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Itinerario di viaggio
Si Vola in Uzbekistan!
Verso Oriente
Ci incontreremo all'aeroporto per prendere il volo che ci porterà nel cuore dell’Asia centrale, l’Uzbekistan ci attende, zaini in spalla!
L'antica Tashkent
Alla scoperta della capitale
Benvenuti a Tashkent!
Inizieremo la giornata con una visita della capitale: un giro tra il Complesso Khast-Imam, il Bazar Chorsu, la Piazza Amir Timur e la Piazza dell’Indipendenza… in metropolitana!
Sì avete letto bene. Le metropolitane di Tashkent sono tra le più decorate al mondo e ogni stazione è un'opera d'arte.
Visiteremo poi l’imperdibile mercato all'aperto del Bazar Chorsu, frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti, un'esperienza davvero local insomma. Passeremo anche per la via degli artisti detta “Broadway”, per la maestosa Barak-Khan Madrasa e l'abbagliante Minor Mosque.
Nel tardo pomeriggio ci aspetterà il treno per Samarcanda. Faremo un salto nel futuro, perché saremo su un treno ad alta velocità sulla Via della Seta!
Pernottamento in hotel a Samarcanda.
Samarcanda
Sulla Via della Seta
Oggi ci aspetta la visita di Samarcanda, forse la città più affascinante dell’Uzbekistan!
Inizieremo da Piazza Registan, che nell'antichità significava “luogo sabbioso”, uno dei luoghi storici più significativi della città. Altra tappa incredibile è la Moschea Bibi Khanum, costruita nel centro di Samarcanda. Questa Moschea è la più grande del suo genere in Asia centrale e può ospitare quasi 10.000 fedeli! Passeremo poi per la necropoli di Shah-i-Zinda, letteralmente la "Tomba del Re vivente".
Per la popolazione locale questo luogo è sacro e ci sono pellegrini che arrivano da ogni parte del mondo per visitarlo. Non potremo poi non vedere un altro dei “tesori” di Samarcanda: il mausoleo del profeta Daniele. Nel cuore dell’Asia musulmana, il mausoleo è come un balcone sul corso del fiume Siob. Continuiamo visitando i Mausolei di Gur Emir e di Amir Timur, il Bazar Siab dove potremo sbizzarrirci con lo shopping e l’Osservatorio Ulugbek.
Pernottamento in hotel a Samarcanda.
Verso Bukhara
Pranzo con i local
Dopo la colazione ci metteremo in viaggio verso Bukhara. Faremo una sosta al villaggio Vobkent per ammirare la vita locale, le pratiche agricole, l'artigianato e potremo cucinare e pranzare a casa di una famiglia locale. Ovviamente impareremo a preparare cibi locali, come il Plov, il lagman (zuppa di noodles) e il pane fresco.
Proseguiremo verso Bukhara dove avremo del tempo libero per iniziare ad esplorare la città.
Pernottamento in hotel a Bukhara.
Bukhara
Visita dei patrimoni UNESCO
Bukhara ospita oltre 140 edifici di inestimabile valore artistico e culturale, tutti Patrimonio UNESCO (ovviamente).
Passeremo la nostra giornata scoprendo la Fortezza dell’Ark, una delle costruzioni più antiche della città che ha subito varie distruzioni nel corso della storia. Continueremo con la Moschea Bolo Hauz che sorge al lato opposto della Fortezza dell’Ark. Avremo l’opportunità di vedere anche la torre che per secoli è stata uno degli edifici più alti dell’Asia centrale: con i suoi 45 metri di altezza e un diametro di sei alla base, il minareto di Kalyan è senza dubbio la struttura più impressionante del complesso architettonico del Po-i-Kalyan, dove troveremo anche la Moschea Kalyan.
Vedremo poi la Madrasa di Abdul Aziz Khan e quella di Ulugbek. Lasciamo giudicare a voi quale delle due sia meglio. Completeremo la visita con il Complesso Lyabi Hauz, la Moschea Magoki-Attori, la Madrasah Chor-Minor, le Madrasah di Miri-Arab, i Mausolei Ismail Samani e Chashma-Ayub.
Pernottamento in hotel a Bukhara.
Khiva
La città degli schiavi
Al mattino presto trasferimento alla stazione, per prendere il treno che ci porterà a Khiva, arrivo in tarda mattinata in base allo schedule dei treni. Khiva storicamente viene ricordata perchè la città fu uno dei più grandi mercati di schiavi di tutta l’Asia centrale. Nei suoi bazar convergevano cavalieri provenienti dalle steppe e mercanti dai deserti meridionali, tutti accomunati da un’attività, quella della tratta degli schiavi, che avrebbe reso Khiva ricca e prospera oltre misura.La visita della città odierna parte da Itchan Kala, che si confonde con il deserto per i suoi muri di fango e mattoni: a seconda dell’ora in cui visitate la città vecchia di Khiva i colori cambiano, acquistando sfumature impensabili fino a un attimo prima. Qui troviamo anche Kunya Ark, la poderosa fortezza e sede del monarca, che ospitava al proprio interno tutto il necessario per una corretta amministrazione del khanato: una prigione, la zecca, la sala delle udienze e l’harem.
Concluderemo le nostre visite scoprendo il Mausoleo Sayid Allauddin, la Moschea Ak- Maszhid, le Madrasah Khoja Berdibai, Shergazi-Khan e Abdullah Khan.
Pernottamento in hotel a Khiva
Benvenuti all’inferno?
Si varca il confine
Sbrigate le pratiche in dogana saliremo a bordo dei 4x4 e il Turkmenistan ci darà il benvenuto con un pomeriggio di puro off-road tra le dune del deserto, con tanto di sosta per vedere due crateri minori (uno d'acqua e uno di fango). Arriveremo a Darvaza nel tardo pomeriggio, giusto in tempo per goderci lo spettacolo del tramonto. Cena wild preparata dal team locale e notte memorabile nel campo illuminati dal cratere di gas infuocato più famoso qui: “La Porta dell’Inferno”.
Che giornata al top!
Pernottamento in camp/yurta a Darvaza
Verso Ashgabat
Dalle fiamme del deserto al marmo bianco
Dopo la colazione dritti verso Ashgabat, una delle capitali più eccentriche del globo: una distesa di marmo bianco accecante e palazzi futuristici!
Ci aspetta un giro tra i suoi monumenti da record, pronti a fotografarli tutti: la ruota panoramica in marmo e oro, l'Arco della Neutralità, il Memoriale del Terremoto, il Palazzo delle Nozze e il Parco dell'Indipendenza! E come ciliegina sulla torta, visiteremo una farm locale per un saluto ai leggendari cavalli turkmeni.
Pernottamento in hotel ad Ashgabat
Bazar Russo
Antichi regni e contrattazione selvaggia
Oggi ci tufferemo nella storia antica visitando il sito UNESCO di Old Nisa, la roccaforte dei sovrani che dominavano queste terre duemila anni fa. Faremo un salto alla maestosa Moschea di Gypjak, seguita dal Museo di Stato che contiene i celebri rhyton, dei rarissimi e preziosi vasi in avorio a forma di corno che gli antichi re usavano per i brindisi di stato.
Per chiudere la giornata in modalità 100% local, ci immergeremo nel caos del coloratissimo Bazar Russo: il posto perfetto per fare scorta di souvenir e testare la nostra arte della contrattazione!
Pernottamento in hotel ad Ashgabat
Zaini in spalla, direzione aeroporto!
Imbarco in corso
Sveglia presto e colazione rapida: oggi lasciamo questa terra incredibile e surreale sospesa tra le fiamme del deserto e il marmo.
Saliremo sul nostro volo di ritorno, pronti a lasciarci cullare dal viaggio mentre guardiamo il panorama cambiare dall'alto. La nostra avventura cross-border ci saluta qui…alzi la mano chi vorrebbe ricominciare da capo!
Tutto quello che devi sapere su questo viaggio
Cosa portare in valigia
- Abbigliamento comodo per le camminate
- Crema solare, occhiali da sole e copricapo/cappello per proteggersi dal sole
- Scarpe da ginnastica o trekking per per le camminate
- Almeno una felpa per l’escursione termica giorno/notte
- Nel caso in cui sia necessario fermenti lattici
- Adattatore universale per presa elettrica
Documenti necessari
- Uzbekistan:
Dal 1 febbraio 2019 entra in vigore per i cittadini di 45 Paesi, tra cui l'Italia, l'esenzione dal visto di ingresso. Il regime senza visto si applica ai cittadini italiani titolari di qualunque tipologia di passaporto (diplomatico, di servizio, ordinario) per un soggiorno fino a 30 giorni sul territorio della Repubblica dell'Uzbekistan. Per entrare in Uzbekistan i cittadini devono essere muniti del passaporto con validità residua di non meno di 3 mesi alla data di ingresso nel Paese.
- Turkmenistan:
Dopo la prenotazione, potremmo contattarti per richiedere ulteriori informazioni necessarie all'emissione della lettera d'invito da parte della nostra agenzia locale turkmena. Questa lettera ti consentirà di ottenere il visto all'arrivo ad Ashgabat, direttamente alla dogana aeroportuale (costo non incluso, da pagare in loco, circa 35 euro). Ti consigliamo di portare con te contanti, in euro o dollari, poiché non è garantito che il pagamento possa essere effettuato con metodi elettronici.
La quota comprende
- Voli internazionali andata/ritorno con bagaglio a mano
- Bus da Samarcanda a Bukhara
- Treno da Bukhara a Khiva
- Tutte le escursioni citate nel programma
- Ticket d'ingresso dei siti menzionati nel programma
- Transfer citati nel programma
- Tutti i pernottamenti con sistemazione in camera doppia/tripla standard
- 1 pernottamento in campo wild con cena inclusa
- Polizza di annullamento
- Assicurazione sanitaria
- Tour leader per tutta la durata del viaggio
La quota non comprende
- La quota non comprende
- Escursioni e visite non previste
- Visto d’ingresso Turkmenistan (circa usd 140 da pagare in loco in contanti che includono tasse doganali e di frontiera + PCR test covid)
- Pasti non previsti in programma
- Menù à la carte & bevande
- Mance
- Facchinaggio
- Spese extra e di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato nella quota comprende
Info generali
Riceverete entro 30 giorni dalla partenza, le informazioni generali e l'operativo voli del vostro viaggio.