Viaggio di gruppo uganda gorilla safari

Uganda - Gorilla Safari

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Una vera e propria spedizione nelle foreste dell'Uganda, per i veri amanti dell'adrenalina: pronti per emozionarvi di fronte ai Gorilla? Ma non solo...

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Under 45
Natura

Questo viaggio è un tour completo che prevede i trekking con i nostri tre primati (Gorilla , Scimpanzé e Golden Monkey) da visitare in 3 differenti foreste. Vi attenderanno anche dei safari acquatici e fotografici a Murchison Falls Np e Queen Elizabeth Np. Passeremo dagli splendidi panorami di Lake Mutanda che sorge sotto i 5 vulcani spenti e Lake Bunyonyi chiamata "la piccola svizzera dell'Africa". Passeremo anche da Entebbe dove potrete fare visita a Mamamba sul Lago Vittoria alla ricerca del becco a scarpa!

In viaggio con
  1. Carlo Laurora
  2. Alessandra Rufini
  3. Giovanni Cipolla

Itinerario di viaggio

Giorno 1

Si Vola in Uganda!

Pronti, via :)

Pronti e carichi per questo viaggione?

Arriviamo in Uganda e ci sistemiamo: recuperiamo le energie perchè domani inizia l'avventura :)

Giorno 2

Rinoceronti

Inizia l'avventura: Ziwa e safari fotografico

Trasferimento verso nord e sosta a Ziwa rhino ranch per un trekking con i rinoceronti.

Il santuario di Ziwa, che al momento ospita circa 25 esemplari di rinoceronte ” bianco”, ha lo scopo di consentire la loro futura reintroduzione nei parchi nazionali dell’Uganda: le due sottospecie autoctone, il rinoceronte bianco settentrionale e il rinoceronte nero orientale, sono entrambe estinte in natura dal 1982. In mattinata trasferimento a Murchison falls, visita alle cascate dalla parte più alta, pranzo al lodge. Safari fotografico completo nel pomeriggio nella parte nord del Nilo . 

Successivamente trasferimento a Murchison per la visita alle cascate e un safari fotografico prima del check in al lodge 

L’area su cui sorge il Murchinson Falls National Park è la più estesa dell’Uganda, 5000 kmq circa e comprende anche le riserve di Bugungo, Karuma e Bugongo. Il parco e’ caratterizzato dalla tipica vegetazione della savana e della foresta. Il nome e’ dato dalle meravigliose cascate che sorgono in un punto in cui il Nilo Vittoria attraversa una spaccatura nelle rocce e cade per circa 45 metri dando vita ad uno spettacolo di potenza e di rara bellezza. Nel parco troviamo all’incirca 76 specie di mammiferi: elefanti, bufali, giraffe, leoni, leopardi, antilopi, Uganda kobs e molti altri; inoltre troviamo circa 450 specie di uccelli, alcuni dei quali molto rari.

Giorno 3

Crociera sul Nilo Vittoria

La potenza delle cascate Murchison

Sveglia all’alba e Safari fotografico nella parte a nord del Nilo.

Qui potrete trovare Uganda kobs, bufali, elefanti, waterbuks, jakson’shartbeests, iene, ippopotami, giraffe diversi tipi di scimmie e uccelli, e se siete fortunati leoni e leopardi. Inoltre potrete ammirare gli splendidi scenari della Savana e del Nilo Alberto.

Trasferimento al lodge vicino al Nilo per check in e pranzo .

Nel pomeriggio farete una "crociera" sul Nilo Vittoria. Qui aspettatevi di vedere molti ippopotami, coccodrilli, bufali elefanti e antilopi che si bagnano nel fiume, e moltissime specie di uccelli. Questa piccola crociera vi porterà a circa 500 metri da dove le cascate Murchison si immettono nel fiume e potrete ammirare la loro potenza e bellezza.

Giorno 4

Leoni arracampicatori

Queen Elizabeth Park

Oggi trasferimento a Queen Elizabeth Np dove farete un safari fotografico nel Kaseny trek prima del check-in al lodge .

In questo parco vivono un altissimo numero di animali, sono circa 95 le specie di mammiferi qui presenti tra cui: leoni, elefanti, leopardi, Uganda kobs (impala), iene maculate, bufali e diverse specie di primati come scimpanzè, colobi blu, rossi,bianchi, neri e babbuini.

Troviamo inoltre circa 600 specie di uccelli, una delle piuù alte concentrazioni dell’intero panorama Africano e distese di fenicotteri rosa lungo il lago di origine vulcanica Katwe.

Nel settore sud del parco denominato “Ishasha” possiamo trovare i “climbing lions” cioè i leoni che si arrampicano sugli alberi dove trascorrono le loro giornate tra una caccia e l’altra; questi alberi, chiamati “fig trees”, hanno diramazioni che partono dal basso e sono delle vere e proprie “abitazioni” per i leoni.

Giorno 5

Trekking scimpanzè

La vita della Savana sul Kazinga Channel

In mattinata effettueremo il trekking con gli scimpanzé nella foresta di Kyambura, una spaccatura all’interno della Savana del parco che offre una varietà di vegetazione incredibile, una foresta ricca di biodiversità ancora differente rispetto a quelle che troverete nelle successive e che ospita una folta comunità di Scimpanzè che qui potrete avvistare da molto vicino. Avvistamento garantito al 90%

Pranzo al lodge.

Nel pomeriggio farete una “crociera” sul “Kazinga Channel” che unisce Lago Edoardo e Lago Giorgio.

In queste tre ore osserveremo tantissimi ippopotami, bufali, elefanti che si abbeverano al fiume, antilopi e uccelli anche molto rari; il vostro viaggio finirà quando il canale sfocerà nel lago Edoardo.

Questa sarà sicuramente una delle attività più emozionanti dell’intero viaggio, vedere infatti la vita movimentata della savana vicina ai corsi d’acqua è sicuramente un grande spettacolo.

Giorno 6

La foresta impenetrabile

I panorami di Bwindi e visita al villaggio

In mattinata ci trasferiremo a sud del parco attraversando la foresta di Maramagambo, arriveremo nel settore di Ishasha in tarda mattinata, con un pò di fortuna, in quest’area, potrete ammirare anche qui i “lion climbing”, leoni che si arrampicano sui “fig trees”, alberi che si diramano a pochi metri di altezza e che i leoni usano come loro “uffici personali” nelle ore più calde della giornata.

Pranzo al sacco o a un ristorante a Kihihi; successivamente, inizieremo ad ammirare gli spettacolari panorami delle montagne di Bwindi, un'impenetrable foresta prima di raggiungere Ruhjia, dove partirà il nostro trekking ai gorilla di montagna il giorno successivo; nel pomeriggio potrete fare una passeggiata nel villaggio o potremo organizzarvi una visita ad un orfanotrofio.

Questo parco si trova nel settore sud ovest dell’Uganda ad una altitudine compresa fra i 1160 e i 2607 metri.
Si tratta di una vera e propria foresta tropicale distribuita su monti e vallate ed è considerata una delle foreste più ricche in biodiversità di tutta l’Africa, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Nella lingua locale “Bwindi” significa “posto oscuro” in riferimento alla sua natura di fatto impenetrabile. Nel parco abitano 350 circa specie di uccelli, 200 specie di farfalle, 324 tipi diversi di alberi di cui 14 presenti solo in questo parco, per cui si possono effettuare escursioni di “bird watching”in una natura incontaminata fino all’incontro con le comunità di Pigmei residenti nel parco.

Giorno 7

Gorilla day

L'avventura più incredibile della vostra vita

Oggi è il grande giorno!

Colazione alle prime luci dell’alba, procederete verso il quartier generale di Bwindi Impenetrable forest per un piccolo breefing con i ranger, sarete posizionati in gruppi di 8 persone massimo, prima di procedere dentro la foresta.

Assicuratevi di avere nel vostro zaino il Box lunch (obbligatorio e consegnato dal lodge), almeno due litri di acqua, scarpe da trekking, k-way che potrebbe essere necessario.

La durata del Gorilla trekking varia da giorno a giorno e da famiglia di gorilla a un’altra.

Starete insieme a loro un’ora da quando avrete visto il primo esemplare e vedere questi unici animali a pochi passi da voi sarà comunque un'emozione unica.

Successivamente scenderemo a sud nella cittadina di Kisoro, situata a pochi chilometri dal Mgahinga National

Il parco nazionale dei gorilla di Mgahinga (Mgahinga Gorilla National Park) è un parco nazionale dell’Uganda sud-occidentale, situato nei pressi della città di Kisoro, nei Monti Virunga.

È adiacente al Parco dei Vulcani (Ruanda) e al Parco Virunga (RDC). L’area del parco comprende tre degli otto Vulcani della catena dei Virunga: il Muhavura, il Gahinga (da cui prende il nome il parco) e il Sabinyo.

Con il Parco di Bwindi, il Mgahinga è uno dei due soli parchi dell’Uganda a ospitare i Gorilla di Montagna . Nel parco ci sono due gruppi di gorilla abituati alla presenza umana, e quindi osservabili dai Turisti. In questo parco è possibile avvistare le “golden Monkey” che sono endemiche di quest’area adiacente al Virunga.

Giorno 8

Trekking Golden Monkey

Safari e trasferimento nella Svizzera d'Africa

Sveglia all’alba per il trasferimento al Mghainga National Park dove avrà luogo il trekking Golden monkey della durata di 3/4 ore.

Godrai di una vista meravigliosa sulle vette del Parco Nazionale dei vulcani; tieniti pronto a scattare foto soprattutto a specie di uccelli come il Ruwenzori Turaco, il colobi e soprattutto alle Golden monkey che incontrerete nel tragitto.

Ritorno al lodge per la cena e il pernottamento.

Dopo il trekking ci trasferiremo a Lake Bunyonyi.

Lake Bunyonyi , soprannominato “la piccola Svizzera dell’Africa” è il secondo lago più profondo d’Africa, ha al suo interno un arcipelago di 32 isole.

Giorno 9

La linea dell'equatore

Ritorno ad Entebbe

Oggi purtroppo dobbiamo allontanarci dalla magia della natura, salutando le foreste ugandesi.

In tarda mattinata trasferimento a Entebbe, sosta per pranzo sulla linea dell’equatore dove potrete acquistare dei souvenir, arrivo a Entebbe nel tardo pomeriggio.

Giorno 10

L'uccello dal becco a scarpa

Volo di ritorno in serata

Partenza all'alba con una piroga insieme a una guida esperta in birdwatching, andremo sul Lago Cittoria, vicino all'isola di Mamamba, alla ricerca del becco a scarpa o "shoebill", questo uccello difficilissimo da trovare.

Nidifica in queste zone e con un pò di fortuna riusciremo a scattare qualche foto a questo esemplare di origine preistorica.

Dopo l'escursione ci avviciniamo verso l'aeroporto, per imbarcarci sul volo che ci riporterà in Italia.

Non vale piangere :(

Giorno 11

Arrivo in Italia

Saluti e baci

Arrivo previsto in Italia per la tarda mattinata.

Saluti, baci e tante emozioni: quando ci rivediamo? :)

Tutto quello che devi sapere su questo viaggio

Cosa portare in valigia

Ecco alcuni consigli sulle cose da portare assolutamente:

  • crema solare
  • occhiali da sole e cappellino
  • ciabatte o infradito
  • k-way nell'eventualità di pioggia 
  • almeno una maglia lunga più pesante per la sera
  • maglie e pantaloni lunghi (ma di materiale leggero o tecnico) per i trekking nella foresta
  • fermenti lattici
  • adattatore universale per prese
  • scarpe comode per camminate e/o trekking

Se possibile organizzatevi con antizanzare spray contro zanzare malariche: 

  • L’applicazione di repellenti (antizanzare spray) sulla pelle, sugli abiti ed eventualmente sulla retina antizanzare possono temporaneamente tenere lontana la piaga

Documenti necessari

  • Passaporto individuale con validità minima di 6 mesi dalla data di partenza e almeno tre pagine libere per il visto.
  • Vaccino per la febbre gialla
  • Ricordiamo di prenotare un tampone molecolare che deve essere fatto 72 ore prima dell’arrivo previsto.

 

VISTO DI INGRESSO:

  • Dal primo di luglio 2016 è cambiata la procedura per ottenere il visto in Uganda: il form cartaceo che veniva richiesto all’aeroporto di Entebbe viene ora richiesto prima della partenza da compilare online, cliccando su questo link e seguire tutte le operazioni richieste: https://visas.immigration.go.ug 

Vi verrà chiesto oltre a tutti i dati personali, di allegare:

  • copia del passaporto
  • foto piccola recente da passaporto
  • certificato di febbre gialla
  • in alcuni casi l’itinerario di viaggio e biglietto di ritorno e il pagamento con carta di credito

I primi tre step da seguire nel form sono :

  • VISA OR PERMITT TYPE : VISA 
  • CATEGORY: ORDINARY
  • SUBCATEGORY: SINGLE ENTRY

Dopo aver sbrigato la procedura, entro 10 giorni l’ufficio di immigrazione vi manderà un codice a barre che stamperete e mostrerete una volta arrivati all’aeroporto. Ricordatevi di segnarvi ID code che vi verrà dato dall’ufficio immigrazione non appena sarà terminata la procedura.

Cercate di fare questa procedura almeno 15 giorni prima, e non prima di 3 mesi della partenza in modo che, nel caso in cui non vi arrivasse questo codice, possiamo contattare l'Ambasciata. 

La quota comprende

  • Voli internazionali andata/ritorno con bagaglio a mano
  • Tutte le escursioni citate nel programma
  • Guide e rangers locali per i trekking nella foresta e safari
  • Transfer citati nel programma
  • Tutti i pernottamenti con sistemazione in camera doppia/tripla standard
  • Polizza di annullamento
  • Assicurazione sanitaria
  • Tour leader italiano 

La quota non comprende

  • Escursioni, attività e visite facoltative, non previste in programma
  • Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato

Info generali

Suggerimento per i documenti personali:

  • fate una foto a colori di tutti i vostri documenti personali, passaporto, carte di credito e patente, ed inviate i file digitali ad un indirizzo di posta di una persona di fiducia o ad un vostro secondo indirizzo email. In questo modo, in caso di smarrimento, potrete sempre e ovunque accedere ad una copia da ristampare. Risulta molto più pratico e sicuro di una copia cartacea, in quanto in questo modo, niente potrà essere smarrito. Questo vi potrà risultare utile non solo per il viaggio in Uganda, ma per qualsiasi emergenza durante i vostri viaggi futuri.

 

Pericoli:

  • Le zone malariche sono circoscritte nelle regioni più a bassa quota del Paese ed in prossimità di laghi e fiumi (Entebbe/kampala – Murchison falls – Queen Elizabeth Np – Kidepo e la zona della Karamoja). La profilassi antimalarica è quindi consigliabile. Come alternativa alla profilassi antimalarica è possibile optare per abiti lunghi e scarpe chiuse, più un generoso utilizzo di spray antizanzare (tipo Autan o analogo, possibilmente tropicale) dopo il tramonto a all'alba. Accortezze consigliate anche durante i trekking nella foresta e i Boat ride. Portate con voi magari anche uno zampirone e di notte fate sempre uso delle zanzariere presenti in ogni lodge. Le zanzare non sono presenti nella zona sud ovest che presenta altezze che vanno dai 1800 metri ai 2400 metri, ovvero Bwindi, Kisoro, Mgahinga Np e Lake Bunyonyi.

 

Cibo e acqua:

  • in tutte le strutture dove pernotterete verrà servito cibo di buona qualità e dagli standard igienici dettati dal turismo occidentale. Non esitate quindi a mangiare anche frutta e verdura crudi, ovviamente non esagerate con la sperimentazione di pietanze magari locali prima specialmente dei trasferimenti lunghi. Al di fuori delle strutture, nel caso in cui aveste piacere di acquistare del cibo extra, fatelo con attenzione e soprattutto non ingerite cibo crudo o poco cotto. Nel caso di frutta acquistata nei mercati, si suggerisce di mangiarla dopo averla pelata. Nell'auto sarà sempre disponibile l'acqua, nel momento in cui venisse a mancare, richiedetela all'autista che si fermerà ad acquistarla.

 

Clima:

  • i luoghi più freschi tra quelli visitati saranno Lake Bunyonyi, Bwindi, Kisoro e Kibale Forest dove le temperature scendono comunque raramente al di sotto dei 11/13 gradi. Di giorno, con il sole, la temperatura raggiunge solitamente una temperatura che va dai 24 ai 30 gradi. Trattandosi di zona tropicale, non è possibile escludere la presenza di precipitazioni.

 

Cosa portare:

  • è richiesto tendenzialmente un tipo di abbigliamento leggero (pantaloni lunghi, magari con cerniera per accorciarli e camicia con maniche lunghe per evitare rischio morsicature zanzare). In passato, nella zona dove si effettuerà il Gorilla Trekking, è capitato di registrare bruschi cali di temperature, soprattutto al mattino, che hanno reso necessario l'utilizzo di abbigliamento più pesante (un pile e una giacca a vento in materiale tecnico tipo Gore Tex o analogo).

 

Tipologia bagagli:

  • possibilmente morbidi e POCHI, no valigie rigide. Per la praticità degli spostamenti, si suggerisce di portare un bagaglio essenziale. Per garantire la sicurezza degli oggetti personali, potrà risultare utile l'utilizzo di lucchetti per i bagagli nel momento in cui questi dovessero essere lasciati in camera nel corso delle escursioni.

Durante i trasferimenti tenete con voi uno zainetto con l'essenziale, in modo tale da non occupare lo spazio all'interno dei 4x4, in questo modo sarete più liberi di muovervi per fotografare nel caso di avvistamenti. Durante il Gorilla Trekking si renderà obbligatorio l'uso di uno zaino di piccole dimensioni (max 35 litri) per l'attrezzatura fotografica, più lo stretto necessario per l'escursione (vedi sezione GORILLA E SCIMPANZÉ TREKKING).

Relativamente all'imbarco in aereo, ricordate di non inserire nel bagaglio a mano liquidi oltre i 100 ml e oggetti appuntiti: forbicine, cacciaviti, attrezzi vari come chiavi inglesi o brugole ecc.

 

Smarrimento bagagli:

  • nel caso di smarrimento bagaglio, nella denuncia da effettuare presso l'apposito sportello dell'aeroporto, indicate il numero di telefono del vostro autista che vi darò prima della partenza oltre naturalmente al vostro numero personale. Per la restituzione dei bagagli, vi indicheremo dove eventualmente far inviare le valigie.

 

Soste:

  • durante le soste per rifornimento carburante o presso i villaggi che si incontreranno, sarà possibile scendere dai veicoli per sgranchire i muscoli e magari fare qualche foto. Prima di fotografare le persone è buona norma chiedere il permesso o consultarsi con la nostra guida autista. Presso i mercatini, spesso è sufficiente spendere l'equivalente di pochi centesimi di euro per acquistare un qualsiasi prodotto, fare due parole con il commerciante e ricevere il permesso per fotografare. Ciò che avrete acquistato lo potrete successivamente regalare a chi ne ha bisogno e che purtroppo incontrerete con una certa facilità un po' ovunque. Lungo il percorso non si incontreranno moltissime aree servizio attrezzate e i bagni rimangono spesso all'aria aperta, ricordatevi quindi di utilizzare i servizi igienici delle strutture dove pernotterete prima della partenza.

Il vostro autista sarà sempre a vostra disposizione, quindi se vedete un luogo o una situazione particolare che attira la vostra attenzione, non abbiate dubbi a chiedere di fermare l'auto (compatibilmente le tempistiche dei trasferimenti).

 

Telefonia:

  • le linee telefoniche GSM funzionano pressoché ovunque, ma i costi per le chiamate effettuate o ricevute con scheda italiana sono piuttosto elevati. Per brevi comunicazioni suggeriamo di utilizzare programmi tipo Whatsapp (in quasi tutte le strutture dove pernotterete troverete connessione free wifi verificate insieme all’operatore in quali sarà disponibile), oppure messaggi sms. Se volete sarà mia premura procurarvi router Internet per utilizzare il traffico dati durante il tour, quindi accedere a whatsapp, skype o scaricare la mail.

 

Corrente elettrica:

  • in Uganda sono presenti le prese tipo G. Suggeriamo quindi di portare un adattatore di tipo universale.

Se avete apparecchiature con prese Schuko/Tedesca (come sono solitamente gli asciugacapelli), ricordatevi di portare un adattatore con spina 10A.

In alcuni lodge potrà capitare di non avrete le prese nella stanza (la luce viene fornita a bassa tensione, grazie alla presenza di pannelli fotovoltaici). Per caricare le batterie di macchine fotografiche e cellulari, rivolgetevi alla reception appena arrivati: vi indicheranno delle prese a 220V in comune, da poter utilizzare fino a quando non verranno spenti i generatori.

 

Moneta locale e quanto cambiare: 4.150UGX (scellino Ugandese) = 1euro

  • Le spese in loco non saranno molte, ma è comunque consigliabile cambiare euro in moneta locale all’arrivo, a seconda dell’orario di arrivo potrete cambiare direttamente in aeroporto oppure fuori .

Portate comunque Dollari USA, emessi dopo l'anno 2006 (dal 2007) in modo da usare quelli nel caso in cui la moneta locale cambiata finisca in un luogo dove non è possibile cambiare brevemente in moneta locale , l’euro non è considerato nei lodge e le carte di credito sono sconsigliate . non fate affidamento ai bancomat perché sono quasi sempre vuoti e rischieremmo di dover girare per tutta la città a cercarne uno con soldi disponibili. Gli USD o gli euro possono anche essere usati per la mancia al vostro driver/guide e anche per le varie spese qual’ora la moneta locale sia finita.

 

Mance:

  • Le mance sono gradite, soprattutto in un Paese dove lo stipendio del personale è davvero basso.

Solitamente per le spese di facchinaggio viene donato 1 USD (circa 3.000 scellini ugandesi) per persona. La stessa entità verrà apprezzata dalle inservienti che al mattino rifaranno la vostra camera. Discorso analogo per i camerieri ai ristoranti: se ritenete il servizio soddisfacente, potrete lasciare a fine soggiorno una cifra compresa tra i 10,000 e i 20,000 nel tip box . La mancia al driver sarà a vostra discrezione, tra i 10 e i 15 usd al giorno è considerata buona.

 

GORILLA E SCIMPANZÉ TREKKING E ALTRI TREKKING IN FORESTA:

  • l'aspetto principale sarà la vostra sicurezza, nonostante si tratti di animali decisamente pacifici, per questa ragione i ranger terranno un breve incontro con tutti i partecipanti, nel corso del quale indicheranno obblighi, divieti e comportamento da tenere.

Consigli pratici per l'escursione:

  • indossare scarpe comode e tecniche, già usate precedentemente (non usate scarpe tipo le all-star), pantaloni lunghi, maglietta a maniche lunghe con una felpa e calzini lunghi da applicare sopra i pantaloni (come protezione contro le formiche). Possono rendersi utili un paio di guanti (tipo da giardinaggio, in modo da potervi eventualmente aiutare, aggrappandovi ai rami della vegetazione circostante per muovervi più agevolmente nella foresta). Il percorso sarà definito il mattino stesso dei trekking, in base alla localizzazione degli animali. Non è quindi possibile prevedere con anticipazione il livello di difficoltà ed il dislivello dell'itinerario. Necessario uno zaino dove inserire il box lunch e minimo di un litro di acqua minerale (forniti dal lodge ed obbligatori da portare al seguito), antirepellente e attrezzatura fotografica. Nel caso in cui aveste piacere di inginocchiarvi per scattare delle foto dal basso, fate attenzione alla presenza dei formicai.

Sia per l'incontro con i gorilla che con gli scimpanzé che con le golden monkey, il tempo massimo a disposizione sarà di un'ora.

Il gruppo per lo scimpanzé trekking sarà formato da un massimo di 15 partecipanti, mentre per il gorilla trekking sarete al massimo in 8.

Nel corso degli incontri con gorilla scimpanzé è vietato l'uso dei flash e luci artificiali per riprese fotografiche e video.

 

Portatori:

  • nel corso del Gorilla Trekking sarà possibile usufruire dell'aiuto di portatori locali al costo di US 15. Spesso i turisti preferiscono non usufruire di questo servizio, in quanto si ha la sensazione di sfruttare le persone approfittando della loro condizione di disagio sociale ed economico. La realtà dei portatori è l seguente: ad ognuno di loro viene data la possibilità di offrirsi come portatori per i turisti, non più di una decina di volte all'anno. Per il resto delle loro giornate vengono impiegati come raccoglitori nei campi, dove in un mese guadagnano il pari di ciò che è la loro paga quotidiana come portatori.
  • Durante l'intera durata del trekking (che come indicato, potrà durare anche diverse ore, in base alla localizzazione delle famiglie dei gorilla) potranno portare tutta la vostra attrezzatura, alleggerendovi e rendendo più stabile la vostra marcia, vi aiuteranno nei passaggi più difficili e scivolosi (dove una caduta può anche comportare la rottura dell'attrezzatura fotografica), faranno in modo che abbiate le mani libere per fotografare, sosterranno il vostro zaino quando dovrete estrarre attrezzatura e cibo, evitandovi di poggiarlo a terra con il rischio che si riempia di formiche. Per tutte le ragioni sopracitate, suggeriamo di investire quanto indicato, lasciandovi aiutare dai portatori, e senza esitare a chiedere loro aiuto o collaborazione per qualsiasi necessità lungo il cammino.
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