Sono cresciuta passando le estati in Sardegna, tra entroterra, mare e famiglia. La prima volta che sono uscita dall’Italia avevo 16 anni e sono partita per un mese, l’ho detto ai miei genitori solo una settimana prima! Da piccola giocavo con la Polaroid e puntavo il dito sul mappamondo: forse avrei dovuto capire già allora quali sarebbero state le mie più grandi passioni.
La fotografia e la geografia sono sempre state intrecciate al mio modo di guardare ciò che mi circonda, insieme al desiderio di capire i luoghi attraverso chi li abita. Oggi, racconto storie legate a temi sociali e ambientali in diverse parti del mondo.
Vivo in Spagna così posso fare colazione con un bocadillo de tortilla y un cortado. Ma in realtà mi sento a casa in tanti posti diversi.
Le storie da raccontare non mi mancano: un viaggio interamente in autostop dormendo solamente da sconosciuti, un matrimonio curdo in cui ho ballato per otto ore di fila, oppure ritrovarmi a parlare in televisione lituana. Nel mezzo ci sono stati deserti, oceani, confini attraversati con pochi piani, e persone incontrate per caso che poi non erano più così “per caso”. Ho sempre pensato che i viaggi non siano tanto nei chilometri, ma nelle persone che ti fanno cambiare direzione.
Continuo a muovermi cercando ogni volta qualcosa che mi faccia guardare il mondo da una prospettiva diversa.
O semplicemente qualcuno che mi offra un passaggio quando ho sbagliato autobus.