Aveva ragione Cesare Pavese quando scrisse:
“Nulla è vostro, tranne le cose essenziali: l’aria, il sonno, i sogni, il mare, il cielo. Tutte le cose tendono verso l’eterno o ciò che possiamo immaginare di esso.”
Ciak! Motore e… azione.
La mia storia inizia ad Amsterdam e, dopo appena un mese di vita, ero già in giro per l’Europa. Poi... beh direi che ho mantenuto la coerenza.
Sono cresciuto in una famiglia di artisti e viaggiatori, quindi invece di mettere radici ho sviluppato un ottimo rapporto con gli aeroporti e una certa dipendenza da biglietti di sola andata.
Nella vita faccio anche l’attore, quindi sì, ogni tanto mi metto nei panni degli altri, ma quando viaggio sono presente e curioso, perché credo che scoprire le culture e i luoghi che ci circondano sia sempre il regalo migliore che possiamo farci.
Ho studiato tra Italia, Stati Uniti e Inghilterra, e nel frattempo ho collezionato storie in giro per il mondo: USA, Argentina, Uruguay, Messico, Giappone, Cina, Islanda e Spagna sono alcuni dei posti che mi hanno lasciato qualcosa… oltre al jet lag.
Che altro posso dirti?
Piglia sto zaino. Al resto ci pensiamo strada facendo.