Ciao! Sono Vincenzo, non cerco un posto in cui stare, cerco persone e momenti. E in ogni posto, anche nei più ostici, trovo sempre qualcosa di bello a cui aggrapparmi.
Per sette anni ho lavorato nelle cucine stellate Michelin. Due di questi anni li ho passati in Francia — ci sono andato senza sapere una parola di francese, ho dormito in scantinati, mi sono adattato a tutto. L'ho cercato, e poi sono sopravvissuto. Lì ho capito che il cibo non è mai solo cibo — è il posto da cui viene, la gente che lo ha cucinato, la storia che porta con sé.
Sono scappato da quell’ambiente tossico ed ho deciso di portare quello che c’era di buono fuori dalla cucina. Il mio primo viaggio in libertà è stata La Giordania, dove ho capito cosa significava davvero osservare il mondo. Da lì è stato un attimo: Marocco, Grecia, Egitto, Norvegia, Irlanda. E poi l'Islanda — la terra che più di tutte mi ha ricordato quanto siamo ospiti, e quanto la natura non abbia bisogno di fare rumore per essere imponente.
Ho sempre amato l’arte, il disegno e il cinema — è lui che mi ha insegnato a guardare le luci, i colori, le inquadrature. E da lì è nata la passione per la fotografia.
Nei viaggi non riesco a lasciare a casa le macchine fotografiche — analogiche o digitali, poco importa. Ogni viaggio ha la sua storia, e io non riesco a non raccontarla. Con la colonna sonora giusta, ovviamente — Franco126, Gazzelle, Frah Quintale basta che sia Indie e sono contento.
Nei viaggi con me rallenti. E quando torni, ti accorgi che quello che porti con te non sono le foto, sono le persone con cui le hai vissute. Qualcosa di vero,finalmente.
Hai voglia di sentirti davvero vivo? Partiamo insieme! ✌