Ciao, piacere! Il mio nome è Leonardo, ma così mi chiama solo mia madre quando è arrabbiata con me: tu puoi tranquillamente chiamarmi Leo!
La mia vita è sempre stata costellata da mille passioni: Sport, Scout, Lingue, Fotografia, Musica e chi più ne ha più ne metta. Ma se c’è una passione che è rimasta costante nel tempo, e che descrive a pieno la persona che sono diventato oggi, beh, quella è chiaramente viaggiare.
Sono un Ingegnere, anche se sono sicuro che non lo diresti mai se mi conoscessi. L’università mi ha dato metodo, curiosità e voglia di capire come funzionano le cose, ma allo stesso tempo mi ha insegnato anche a guardare oltre i libri e le aule. Tra una sessione e l’altra, infatti, cercavo sempre di incastrare un viaggio da qualche parte nel mondo: Thailandia, Giappone, Lapponia, Turchia… ovunque il cuore mi portasse. Un grazie all’università, però, devo dirlo: mi ha permesso di viaggiare tanto, soprattutto durante l’Erasmus in Magistrale che ho trascorso in Brasile. Inutile dire che sceglierlo come destinazione era anche un modo per vivere un sogno che avevo da tempo: passare un periodo all’estero, aprire davvero gli occhi e innamorarmi di una cultura completamente diversa da quella a cui ero sempre stato abituato.
In quei mesi ho viaggiato tantissimo in giro per il Sud America: Argentina, Cile, Paraguay, Bolivia, Perù, Brasile e sono rimasto letteralmente innamorato della varietà incredibile che quella terra ha da offrire.
E poi c’è un’altra cosa che amo dei viaggi: le persone. Credo che ogni viaggio sia fatto tanto dai luoghi che visiti quanto dalle persone che incontri lungo la strada. Quindi basta chiacchiere: facciamo lo zaino, e partiamo insieme!